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Come posare un cancello pedonale o carraio su terreno: guida completa

Noi di Fenceshop sappiamo bene quanto possa sembrare complicato posare un cancello pedonale o carraio quando il terreno non è perfettamente preparato, come spesso accade nelle installazioni fai da te in contesti agricoli o in aree in fase di realizzazione. In questa guida vogliamo accompagnarvi passo dopo passo, illustrando le diverse fasi e le attenzioni necessarie per ottenere un risultato solido e duraturo, anche quando si lavora su terreno naturale e non su una base in cemento già pronta.

Perché è importante la posa su terreno?

La maggior parte dei tutorial che si trovano online si concentra su situazioni ideali, dove c’è già una soglia di cemento perfettamente livellata. Tuttavia, nella realtà di chi si occupa di recinzioni, capita spesso di dover installare cancelli su terreni irregolari: può trattarsi di un campo agricolo, del giardino di una proprietà privata o di un impianto sportivo in costruzione. In questi casi, non avendo una base rigida, è necessario prestare particolare attenzione sia alla preparazione del terreno che alla scelta della tipologia di fondazione.

Preparazione del terreno

Prima di tutto, è fondamentale rendere il terreno il più pianeggiante possibile. Se ci sono pendenze leggere o irregolarità, consigliamo di rastrellare e livellare l’area dove andrà posato il cancello. In caso di pendenze più marcate, vi rimandiamo al nostro approfondimento dedicato.

Scelta della fondazione: plinti singoli o soglia continua?

Per fissare i piantoni del cancello, si può optare per due soluzioni:

  • Plinti singoli: consistono nel realizzare due buchi separati (uno per ciascun piantone), riempiendoli di calcestruzzo. Questa soluzione è più rapida e meno impegnativa dal punto di vista dello scavo e della quantità di materiale necessario. È ideale quando il cancello non è particolarmente pesante o in aree a basso traffico.
  • Soglia continua: si esegue uno scavo unico tra i due piantoni, si inserisce del ferro d’armatura e si riempie tutto con una gettata di calcestruzzo. Questa soluzione offre una maggiore stabilità e durata nel tempo, ma richiede più lavoro e materiali.

La scelta dipende dal contesto e dall’utilizzo previsto: se il cancello è leggero o posizionato in un’area poco frequentata, i plinti singoli sono sufficienti; se invece si prevede un uso intenso o il cancello è molto pesante, meglio optare per la soglia continua.

Fasi operative della posa
  • Preparazione del cancello: rimuovete l’imballo e montate tutti gli accessori e le ante a terra per avere una visione chiara dell’insieme.
  • Posizionamento nei plinti: una volta montato, sollevate il cancello e inseritelo nei buchi dei plinti o nella soglia continua lasciando lo spazio necessario.
  • Spessoramento e allineamento: sollevate il cancello con cunei o pezzi di legno per portarlo all’altezza desiderata, facendo attenzione che le ante non tocchino il terreno durante l’apertura. Utilizzate livella, piombo o livella laser per mettere perfettamente in bolla i piantoni sia in senso longitudinale che trasversale.
  • Bloccaggio provvisorio: fissate temporaneamente il cancello nella posizione corretta con supporti, fili e tubi, controllando che le ante siano ben allineate tra loro. Se il cancello è a due ante, assicuratevi che siano perfettamente allineate anche in punta e che il fermo battente sia posizionato correttamente.
  • Gettata di calcestruzzo: colate il cemento nei plinti o nella soglia continua con attenzione, evitando di spostare piantoni e ante a causa del peso del materiale. Se possibile, lavorate in due: uno mantiene fermo il cancello, l’altro getta il calcestruzzo.
  • Attesa dell’indurimento: lasciate indurire il cemento per un periodo variabile dai 2 ai 10 giorni a seconda delle condizioni climatiche e delle temperature. Accertatevi che sia perfettamente asciutto prima di rimuovere i supporti provvisori.
  • Rimozione dei supporti: una volta che il cemento è duro, eliminate tutti i cunei, i fili e i supporti. È normale che il cancello possa cedere leggermente a causa del gioco delle cerniere.
  • Regolazione finale: se il cancello è dotato di cerniere registrabili, potete facilmente riallineare le ante per compensare eventuali assestamenti del terreno o piccoli cedimenti.
Consigli tecnici e manutenzione
  • Utilizzate sempre plinti di dimensioni adeguate rispetto al peso e alla dimensione del cancello.
  • Assicuratevi che il fermo centrale (per cancelli a due ante) sia anch’esso ben cementato.
  • Le cerniere registrabili sono fondamentali per correggere eventuali assestamenti futuri, proprio come avviene con i serramenti di casa.
Considerazioni finali

Seguendo questi passaggi, la posa di un cancello su terreno diventa un’operazione alla portata di tutti, anche senza esperienza professionale. Ricordate che la precisione nella fase di allineamento e il corretto dimensionamento dei plinti sono le chiavi per garantire la durata e la funzionalità del vostro cancello nel tempo.

Noi di Fenceshop siamo sempre a disposizione per offrirvi consigli e prodotti di qualità per la realizzazione delle vostre recinzioni e cancelli. Per qualsiasi dubbio o per approfondimenti, vi invitiamo a consultare il nostro sito o a contattarci direttamente.

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